Il Sindaco Bruni: grazie a tutti i volontari che continuano a mantenere viva la tradizionale festa della Madonna delle Grazie

Lo scorso fine settimana Manziana ha visto ripetersi per la 262^ volta la tradizionale festa della “Madonna delle Grazie”. Un’occasione di festa e aggregazione che non credo abbia eguali nel comprensorio: semplice, sentita, colorata, allegra… un evento che qualsiasi manzianese aspetta e che lo riporta ai tempi dell’infanzia.

Per questo mi sento di ringraziare, a nome di tutto il paese, il Comitato e i volontari che con impegno e abnegazione hanno permesso che anche questa edizione si svolgesse regolarmente, tra tradizione e innovazione.

Come Amministrazione comunale abbiamo infatti presentato un progetto per la richiesta di un contributo alla Regione Lazio, tentando di dare un’impronta più ecologica alla festa e inserendola all’interno del calendario Lazio Plastic Free: spero e confido che la nostra proposta venga accolta.

A questo proposito un grazie sentito va anche al Consorzio Pellicano e al personale comunale che ha collaborato con gli organizzatori e ha anche garantito per la Santa Messa di sabato mattina il servizio di trasporto gratuito da e per la chiesetta delle Grazie. Grazie anche alla Banda Musicale Alberto Tabirri che ha accompagnato con la sua musica la giornata di domenica.

Mi piace inoltre evidenziare la presenza dell’onorevole Alessandro Battilocchio che a sorpresa è intervenuto, apprezzando molto lo spirito della giornata e la sua organizzazione.

Non da ultimo, un pensiero ed un ulteriore ringraziamento, lo voglio rivolgere alla Dott.ssa Elisabetta Graziani, della scuola iconografica bizantina di Maria Galie, che con entusiasmo e slancio ha donato due icone da lei dipinte che proprio durante la messa di sabato scorso sono state poste nella parete dietro l’altare della Chiesa della Madonna delle Grazie: una rappresenta Maria nell’atto di intercedere, l’altra, invece, l’Arcangelo Gabriele.

Abbiamo accolto questo meraviglioso dono lo scorso luglio (deliberazione di giunta n 86 del 25.07.2018) ma non abbiamo voluto divulgare prima la notizia proprio per rispetto a ciò che quelle icone rappresentano.
L’autrice, infatti, mi ha spiegato che un’icona non si dipinge ma si scrive, essendo una vera e propria preghiera e, usando le sue stesse parole, “un pensiero d’amore verso tutti coloro che la vedranno” .

Grazie davvero a tutti, con la consapevolezza, come si dice a Manziana, che “la festa c’era, c’aric’è” e… ci sarà ancora!”

Il Sindaco
Bruno Bruni

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *